… perché è il mondo stesso a volerlo!
Devo scrivere finché ho ancora fresche le parole in mente.
Oggi è accaduto un evento particolare che mi ha dato la giusta ispirazione per scrivere questo articolo.
Sono andato a prendere l’acqua alla fontana pubblica e ho trovato una fila di persone in attesa di prendere quella gassata: al primo posto stava un tizio con una dozzina di bottiglie da riempire. Vi è una regola, iscritta direttamente sul pannello dei valori dell’acqua, che vieta di portare più di 6 bottiglie alla volta: allora perché la persona che stava riempendo le sue bottiglie ne aveva con sé addirittura 12?
La tecnologia c’è, i modi esistono, gli stili di vita migliori nascono dalle persone più virtuose: quel che manca è l’intento, la volontà e la forza di cambiare.
Stasera 3 tipi di persone hanno rivelato il perché della crisi mondiale (economica, culturale, morale).
Il primo tipo è l’uomo sopracitato, ossia il furbo, colui che cerca di fregare il sistema, di aggirare le regole, infischiandosene delle norme realizzate per una convivenza migliore. Questa stessa persona, nella sua vita, avrà l’occasione di ricevere lo stesso torto: forse a quel punto cambierà o forse si farà del sangue cattivo e odierà ancora di più il mondo.
Il secondo tipo è formato dalle persone che si lamentano del comportamento del primo, comportandosi però a loro volta nella stessa maniera: un paio di signori si lamentavano appunto per la quantità di bottiglie eppure, quando è toccato a loro riempire le proprie, ne avevano forse un numero maggiore del primo. Questi sono gli ipocriti.
Infine il terzo tipo: i tiepidi. I tiepidi sono quelli che non stanno né a destra, né a sinistra, quelli che non scelgono, quelli che non parlano e non fanno qualcosa per cambiare le cose. Questi direi che sono i peggiori.
Io stasera ho parlato: ho avuto timore nel farlo ma l’ho fatto. Gentilmente ho fatto notare al primo tipo (il furbo) che vigeva la norma di non portare più di 6 bottiglie. Questo mi ha risposto che gli dispiaceva e poi se n’é andato.
Sono stato l’unico a far notare al “furbo” che il suo era un comportamento scorretto verso tutti noi e anche verso se stesso: infatti la stessa cosa può capitare a lui, sempre che non gli sia già capitata. Allora a quel punto, due signori dopo il primo, mi hanno dato man forte nelle mie motivazioni ma già loro stessi prendeva il posto (in tutti i sensi) del “furbo”, diventando così “ipocriti”.
Tutto intorno stavano i “tiepidi”, persone dallo sguardo vacuo, con un lieve accenno di nervosismo, di arrabbiatura, ma che non hanno avuto il coraggio di sporgersi, di mettersi in gioco per ciò che era giusto!
Ecco, la giustizia: quando si è nel giusto si ha il diritto e il dovere di fare qualcosa perché si mantenga uno stile di vita sano.
Ora è chiaro perché esistono le mafie, i giochi di potere, la corruzione e la crisi.
Sì, sono partito da un esempio sciocco come quello dell’acqua ma si potrebbe arrivare a quelli sopracitati perché:
“è così che tutto inizia sempre: dal molto piccolo.” Egg Shen in Grosso Guaio a Chinatown










