Three Strikes

Three Strikes

Avete mai sentito parlare della Three Strikes Law?
Divenne famosa negli anni ’90 negli Stati Uniti e il termine venne coniato direttamente dal baseball: il battitore infatti ha 2 soli strike possibili prima dello strike out, lo strike eliminatore.
In genere viene usata in ambito giuridico per reati criminali e in Francia hanno voluto associarla al reato di violazione del copyright.
Infatti “gli utenti sorpresi a condividere contenuti protetti da copyright saranno disconnessi da Internet per un periodo minimo di due mesi secondo l’insindacabile giudizio dell’Hadopi, l’Autorità costituita appositamente a questo scopo.
Insomma la Francia, lo stato europeo con le connessioni e le offerte migliori nel rapporto qualità-prezzo ha approvato una legge che renderà vano tale primato.

Con la Legge sulla diffusion et la protection de la création sur internet la Francia è il primo Paese in Europa ad aver sancito un principio che, da mesi, riecheggia da una costa all’altra del globo: quello secondo il quale, in nome dell’esigenza di tutelare la proprietà intellettuale, ci si può spingere a privare un cittadino della libertà di manifestare il proprio pensiero attraverso il mezzo di comunicazione per antonomasia nel secolo della Rete, un mezzo divenuto, peraltro, anche strumento irrinunciabile per l’esercizio di diritti civili e politici.
Questo è quindi uno dei tanti modi per limitare la libertà d’espressione dei cittadini.
La rete è lo strumento con cui ognuno può condividere le proprie idee tramite un blog, una email, un forum: è scomodo per certe persone e qui in Italia ci stanno provando in ogni modo già da tempo.
Non mi stupirebbe se qualche nostro parlamentare presentasse la medesima legge da un momento all’altro.

La Francia è l’occasione che “quei pochi” aspettavano.
Italia nun fa la stupida stasera.

Fonti :